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[ 21-24 maggio 2026 ] LA VIA DEI MONTI CON L’ARRIVO AL MARE: da Pontremoli a Levanto e Monterosso

GIOVEDI 21.5 – DA PONTREMOLI A CASTOGLIO NELLA TERRA DEI LUNI

Il borgo medievale di Pontremoli ci attende per le prime sorprendenti perle del cammino, le misteriose e antichissime Statue Stele, guardiani di pietra che ci osservano da millenni.
Attraversiamo i ponti romanici per iniziare la risalita del crinale verso i borghi interni lungo il cammino. Entriamo nel regno di Zeri, una terra di tradizioni e antiche vie di passaggio.
Arriviamo in serata a Castoglio, un piccolo grappolo di case in pietra dove il tempo sembra essersi fermato. Qui ci accoglie l’agriturismo la Vecchia Scuola per una meritata doccia e una gustosa cena tipica in compagnia.

È una vera e propria tappa di scoperta e di distacco dal tempo e dallo spazio ordinari.

sviluppo: 12 km dislivello: 650+

VENERDI 22.5 – DA CASTOGLIO A BRUGNATO CAMMINANDO TRA CRINALI E VEDUTE

Riprendiamo il cammino attraversando i piccoli borghi dell’Appennino genuino e dimenticato dal turismo di massa, arrivando a incrociare l’Alta Via dei Monti liguri nei pressi di Collefiorito. Questo crinale è un balcone spettacolare: da una parte le vette bianche delle Alpi Apuane, dall’altra il primo riflesso del mare all’orizzonte. Camminiamo nell’entroterra della Linea Gotica, un luogo che ricorda storie di resistenza. La discesa verso la Val di Vara ci immerge in una natura rigogliosa, tra praterie d’alta quota dove volano i rapaci.
Scendiamo infine fino a Brugnato, borgo medievale a pianta circolare nato intorno a un’antica abbazia irlandese.
La cittadina ci accoglie con i suoi colori pastello e il suono del fiume Vara. Dopo una tappa impegnativa una buona cena tipica è ancora più gustosa.

sviluppo: 15/20 km dislivello: 600+

la parte finale della tappa (5 km) può essere accorciata con servizio navetta dedicato incluso nell’organizzazione.

SABATO 23.5 – IL PASSAGGIO VERSO LA VALLATA DI LEVANTO E L’ARRIVO AL MARE

L’ultima fatica ci porta a risalire l’ultimo baluardo montuoso che ci separa dalla costa. Attraversiamo i boschi della Val di Vara, sentendo l’aria che cambia e diventa gradualmente salmastra. Raggiungiamo il panoramico crinale del Monte Bardellone, dove la vista si apre sull’intera vallata e sul golfo di Levanto. La discesa avviene tra muretti a secco e macchia mediterranea, attraverso i borghi antichi che fanno da corona a Levanto. Entriamo a Levanto, la porta delle Cinque terre, passando sotto le logge del XIII secolo e terminiamo il cammino sulla spiaggia, dove l’azzurro del Mar Ligure premia ogni chilometro percorso.

sviluppo: 15/20 km dislivello: 700+

la parte finale della tappa (5 km) può essere accorciata con servizio navetta dedicato incluso nell’organizzazione.

DOMENICA 24.5 – MONTEROSSO, PANORAMI SULLE CINQUE TERRE E RELAX

Oggi il relax si sposa con la meraviglia. Lasciamo Levanto risalendo verso il promontorio di Punta Mesco. Il sentiero si inerpica tra i profumi del mirto e del corbezzolo fino ai ruderi dell’antico Eremo di Sant’Antonio del Mesco.
Da quassù la vista è vertiginosa: l’intero arco delle Cinque Terre si svela davanti ai nostri occhi, da Monterosso a Vernazza fino a Riomaggiore, chiudendo col profilo di Portovenere.
Iniziamo la discesa verso Monterosso, ammirando dall’alto la statua del Gigante che sorregge la scogliera per concederci una rinfrescante pucciata di piedi nelle verdi acque della spiaggia di Fegina. Prima di tornare verso casa ci godiamo una passeggiata con merenda sul lungo mare.

sviluppo: 8 km dislivello: 350+

Partenza dai ponti romani di Pontremoli

Consulta le condizioni per la partecipazione e i livelli di difficoltà

Attraversando l’Appenino, incontro con l’Alta Via dei Monti Liguri
  • Scarpe da trekking comode e già utilizzate, meglio se alte alla caviglia
  • Abbigliamento a strati
  • Zaino da giornata per il trekking, una borsa da consegnare per il trasporto bagagli (cambi, ciabattina…). Lenzuola e asciugamani sono disponibili in alloggio.
  • Giacca antipioggia, berretta e guanti leggeri
  • Asciugamano in microfibra per l’arrivo al mare e la doverosa “pucciata” di piedi (o un bel tuffo! 🙂
  • Borraccia
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare. spray anti-insetti (zecche) sempre consigliato
  • Bastoncini da trekking consigliati
  • Macchina fotografica (o telefono in modalità aereo per non disturbare i partecipanti), un piccolo notes per gli appunti di viaggio e sguardo aperto sulle meraviglie e sorprese della viandanza 😉
Veduta dall’alto delle Cinque Terre tra Levanto e Monterosso

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