[2-7 ottobre 2026] DOVE LA PIETRA INCONTRA IL MARE: il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna
Nel Sulcis Iglesiente nel sud ovest della Sardegna la terra sa di ferro e di duro lavoro e il mare sa di ricerca di bellezza e libertà. Il Cammino Minerario di Santa Barbara attraversa questo magnifico territorio tra cielo e mare su sentieri che i minatori percorrevano ogni mattina prima dell’alba, con la lampada in testa e canti o preghiere sulle labbra.
Questo itinerario ad anello di 30 tappe si snoda all’interno del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, un territorio che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità per il suo straordinario valore antropologico, scientifico e paesaggistico.
Il tratto che camminiamo insieme è il cuore selvaggio e spettacolare di questo straordinario percorso: cinque giorni dalla città medievale di Iglesias fino al meraviglioso sistema di dune di Scivu, passando per faraglioni sospesi sul mare, gallerie scavate nella roccia, incontri emozionanti con testimoni di questa storia incredibile, borghi silenziosi e coste che tolgono il fiato.
Lungo questi chilometri il contrasto tra roccia, macchia mediterranea e mare blu intenso è netto e la luce cambia in continuazione. Non è solo un trekking. È un viaggio dentro la memoria di un popolo, un cammino di bellezza incantata e scoperta ad ogni passo.
Buon Cammino a tutti e tutte!
Livello di difficoltà: escursionistico medio (livello 5 su 8), in generale il cammino è tracciato su sentieri ben tenuti e sterrate forestali, qualche tratto con maggiore pendenza, vedi la scala di difficoltà e le condizioni per la partecipazione: www.waander.it/condizioni/
Per il tipo di itinerario e di sistemazioni è indispensabile un buono spirito di adattamento per godere dell’esperienza in compagnia e per eventuali cambi di programma dovuti a condizioni meteo o altre situazioni del momento.
Si cammina con zaino di giornata. è disponibile il servizio di trasporto bagagli.
Ritrovo: Venerdì 2 ottobre a Cagliari, ore 10.00
è possibile arrivare con volo diretto da Bergamo in arrivo in mattinata. l’aeroporto è servito dal treno che in dieci minuti porta in città con frequenza regolare. Informazioni dettagliate sul ritrovo al momento dell’iscrizione e contattando la guida.
Un gruppo whatsapp verrà creato per accordarsi sul viaggio e il ritrovo.
Posti limitati, massimo 10 partecipanti, minimo 6
Costo: 650 euro
entro il 31/7, 680 dal 1 al 31 agosto.
INCLUDE
- Progettazione dell’itinerario, organizzazione e accompagnamento guida ambientale escursionistica per tutto il viaggio
- 5 pernotti con colazione
- Navette private per Iglesias il primo giorno e per rientro a Cagliari al termine dell’ultima tappa di cammino
- assicurazione medico bagaglio dell’agenzia offbeat
- credenziale e miniera card per ingressi e sconti
NON INCLUDE
- pranzi al sacco
- cene a scelta in trattorie e locali lungo il cammino
- visita in miniera a Iglesias-Monteponi (6,5 euro), visita al sito di Porto Flavia (8 euro)
- trasporto bagagli per tutto il cammino (30 euro in tutto)
- volo aereo, da acquistare in autonomia (diretti da Bergamo o altre possibilità)
- quanto non indicato nella sezione “include”
info su pagamento e cancellazione
Le tappe del cammino
GIORNO 1 – Ritrovo a Cagliari, esplorazioni in città e trasferimento a Iglesias
Il ritrovo è all’aeroporto di Cagliari Elmas alle ore 10.00 in corrispondenza del volo da Bergamo oppure direttamente in città prima delle ore 16.00. L’aeroporto è servito dal treno con frequenza regolare e raggiunge la città in circa 10 minuti.
Iniziamo la nostra avventura in Sardegna con un suggestivo e piacevole trekking urbano, dai portici della città nuova sul porto per poi salire verso il “Casteddu”, l’antica città alta fortificata, con le prime salite e magnifiche viste della nostra settimana.
Dalle terrazze di San Remy la vista si apre su tutto il golfo, regalando un primo sguardo sulla spiaggia del Poetto, sul mare e verso le coste che ci aspettano nei prossimi giorni.
Dopo il pranzo libero e una passeggiata verso il famoso mercato coperto di San Benedetto, ci prendiamo un momento di relax per un caffè o un gelato in centro. Alle 16.00 ci trasferiamo con navetta privata a Iglesias, per un primo ambientamento nel capoluogo del territorio che ci ospiterà per tutto il nostro cammino.

GIORNO 2 – da Iglesias a Nebida via miniere di Monteponi
Si attraversa il centro storico della cittadina di Iglesias, cuore pulsante dell’industria mineraria del secolo scorso, con un passato medievale di altrettanto fascino.
Da qui si inizia il percorso verso il mare e le Miniere di Monteponi, dove toccheremo con mano il lavoro secolare dei minatori, con i racconti toccanti dei protagonisti. È il momento giusto per partire, cominciare ad assaporare il profumo del mare e lasciare che il paesaggio e la storia del luogo comincino a ispirare i nostri passi.
Fin dalla prima tappa si cammina tra rigogliosa macchia mediterranea e rocce di dolomia tra le più antiche del continente, attraversando un territorio segnato da grandi giacimenti di piombo, zinco e argento, sfruttati per secoli dall’attività mineraria fino a fine del secolo scorso.
L’arrivo da un panoramico sterrato nel villaggio minerario sul mare di Nebida ci riserva la straordinaria vista del faraglione del Pan di Zucchero e della Laveria Lamarmora, definita il “Colosseo dell’Arte mineraria”, Patrimonio UNESCO e luogo dall’atmosfera suggestiva. Un aperitivo guardando il tramonto sul mare è il modo migliore di chiudere il primo giorno.
sviluppo e dislivello: 18 km 500+ mt circa

GIORNO 3 – da Nebida a Masua con Porto Flavia
Una tappa un po’ più breve e se possibile ancora più emozionante. Si parte dal piccolo borgo di Nebida per intraprendere prima un breve giro alla scoperta della straordinaria Laveria Lamarmora, affacciata sullo straordinario mare di Nebida, utilizzata per separare i minerali dalle rocce comuni.
Poi il sentiero si snoda sulla costa: ci si muove sospesi tra la macchia mediterranea profumata e il rumore del mare, in uno dei tratti più belli dell’intera costa sarda dal quale si può godere della magnifica vista dei cinque faraglioni.
L’arrivo a Masua regala uno dei colpi d’occhio più celebri del cammino: Porto Flavia, un’opera di ingegneria straordinaria, un tunnel di circa 600 metri scavato nella roccia che permetteva di caricare il minerale sulle navi direttamente dalla scogliera a picco. Pochi passi, moltissima meraviglia.
sviluppo e dislivello: 14 km 500+ mt circa

GIORNO 4 – da Masua a Buggerru via Cala Domestica
Il tratto Masua–Buggerru è una delle tappe più affascinanti e selvagge del Cammino Minerario di Santa Barbara: un percorso costiero che alterna sentieri panoramici sospesi sul mare, antiche tracce minerarie e valloni modellati dal tempo. Si cammina tra gallerie, vecchie ferrovie e resti delle storiche miniere del Sulcis-Iglesiente, immergendosi in una natura aspra e autentica che racconta il passato di questi luoghi.
Si passa per Canal Grande, una insenatura che nasconde il fascino di una galleria naturale, e da Cala Domestica, stupenda baia naturale dove si incontrano altre suggestive tracce di archeologia industriale e un mare che incanta. Il sentiero alterna tratti panoramici, spiagge e momenti di ispirazione tra la fitta vegetazione mediterranea.
L’arrivo a Buggerru, con il suo porto e le falesie sovrastanti, chiude una giornata ricca di storia, viste spettacolari e atmosfere cariche di memoria. La sera è l’occasione per assaggiare la cucina locale e riposare bene: domani si riparte per un’altra straordinaria giornata di esplorazione della costa.
sviluppo e dislivello: 18 km 600+ mt circa

GIORNO 5 – da Buggerru a Portixeddu via Costa e Dune di San Nicola
Prima di partire, vale la pena dedicare una parte della mattinata a Buggerru. La chiamavano “la petite Paris” negli anni della corsa al minerale, quando era in mano a una società francese e brulicava di operai, ingegneri e macchinari. Oggi il paese custodisce ancora quella memoria: le vecchie laverie sul porto, i forni di calcinazione dello zinco, il monumento ai minatori caduti nell’eccidio del 1904 e la Galleria Henry, scavata nella roccia con affacci vertiginosi sul mare cristallino.
Poi si parte sulla costa, per deviazioni esplorative e sorprendenti che solo i camminatori possono meravigliare, con il golfo del Leone che si allarga sempre di più sotto di noi. Il sentiero piega verso l’interno ed è qui che arriva la sorpresa: le dune di sabbia di San Nicolò, grandi e silenziose, a cento metri sul mare e lontane dalla costa, circondate da ginepri e macchia mediterranea. Un paesaggio inaspettato, quasi irreale, emozionante, che vale da solo il viaggio.
Si scende poi attraverso la vasta pineta di Is Compinxius, si superano alcuni appostamenti strategici della Seconda Guerra Mondiale affacciati sul mare, e si arriva come in una visione d’artista alla spiaggia infinita e dorata di Portixeddu, a piedi nudi nell’acqua, scarponcini in mano.
sviluppo e dislivello: 14 km 600+ mt circa

GIORNO 6 – da Portixeddu -al sistema di dune di Scivu-Piscinas
Si parte costeggiando inizialmente il mare fino ad avvicinarsi al promontorio granitico di Capo Pecora, uno dei luoghi più incontaminati della costa sud-occidentale. Le rocce arrotondate, modellate dal vento e dal tempo, rendono il paesaggio primordiale, quasi lunare, in grado di suscitare grandi emozioni.
Si passa accanto a importanti resti archeologici come la Tomba dei Giganti del 1200 a.C., in un’area che è sempre stata un luogo dall’alto valore mistico e naturalistico, contrassegnata da enormi pietre granitiche lavorate dal vento e da una fitta macchia mediterranea.
Poi, d’improvviso, il paesaggio si apre: superata la sella della Vedetta appare tutta la costa verso nord e la maestosità del sistema dunale di Scivu-Piscinas, un’area di dune sabbiose tra le più grandi d’Europa, che si estende per chilometri e chilometri. Camminare qui, a piedi nudi, tra la sabbia chiara e il mare turchese è un’esperienza indimenticabile e che conclude il cammino nel modo più bello possibile.
Navetta privata (inclusa) e treno per rientro a Cagliari, verso l’aeroporto (volo di rientro per Bergamo alle ore 21.00) o verso la città.
sviluppo e dislivello: 12 km 400+ mt circa

PRENOTA UN POSTO QUI
dal sito offbeat

Guida del trekking: Marcello Cenati GAE LO677
Per ogni info: contatti
Aggiornamenti sui prossimi trek in giornata e mini viaggi trekking nella chat ufficiale di Waander.it

SISTEMAZIONE
La sistemazione è in Posadas nei borghi sulla costa, tipologia tipica di alloggio lungo il cammino sardo, si tratta di sistemazioni di tipo ostello con camere multiple, è possibile che alcune sistemazioni abbiano dei letti uniti. A Iglesias la sistemazione è in albergo in camera doppia/tripla.
PAGAMENTO
L’acconto viene richiesto all’atto dell’iscrizione, vedi scehda di prenotazione sulla piattaforma dell’agenzia offbeat
il resto della quota alla conferma del viaggio.
CANCELLAZIONE
vedi condizioni agenzia
Condizioni
Consulta le condizioni per la partecipazione e i livelli di difficoltà

Cosa portare
- Scarpe da trekking comode e già utilizzate, meglio se alte alla caviglia
- Abbigliamento a strati
- Zaino da giornata per il trekking, una piccola borsa da consegnare per il trasporto bagagli (cambi, ciabattina…).
- Giacca antipioggia, berretta leggera
- Asciugamano in microfibra per gli arrivi al mare!
- Ciabattina leggera per la sera
- Borraccia, sempre almeno 1 litro
- Cappello, occhiali da sole e crema solare. spray anti-insetti (zecche) sempre consigliato
- Bastoncini da trekking consigliati (da imbarcare in stiva)
- Macchina fotografica (o il telefono in modalità silenziosa per non disturbare gli altri partecipanti), un piccolo notes per gli appunti di viaggio e sguardo aperto sulle meraviglie e sorprese della viandanza

Waander 2026




















