[7-8 novembre 2026] GENOVA VERTICALE: due giorni di esplorazione nelle meraviglie nascoste
GENOVA VERTICALE:
esplorazioni dai crinali dei forti ai carruggi, fino ai borghi marinari
In cammino sulla via della Costa, tappa #4
Genova è una città verticale, straordinaria, unica, dove per andare in centro si prende una funicolare o un ascensore pubblico come altrove si prende il tram. E proprio in questa verticalità sta la meraviglia: in venti minuti dal cuore della città saliremo su un crinale a quattrocento metri, tra prati, boschi e le mura merlate più estese d’Europa, con il mare che scintilla laggiù in fondo. Venti minuti dopo cammineremo tra carruggi dove si cuoce la farinata. Esploreremo una Genova alta, insolita, con tante anime e un organismo unico.
Dalla spianata di Castelletto ci si affaccia su uno dei panorami urbani più straordinari: un anfiteatro di tetti in ardesia che scende fino alle gru del porto, la Lanterna in fondo, e nelle giornate limpide la costa che si apre a ventaglio fino a Portofino.
In due giorni la attraverseremo nelle sue diverse anime. Il primo lo passeremo in alto, sul filo delle mura seicentesche, tra forti e panorami che cambiano a ogni curva, in un paesaggio che è già montagna e ha ancora il mare all’orizzonte. Il secondo scenderemo dentro: palazzi che nascondono l’oro dietro facciate sobrie, chiese che tolgono il fiato appena varcata la porta, terrazze che si spalancano all’improvviso, e poi via, per stretti carruggi, scalette e sorprese lungo il mare aperto, fino a un piccolo borgo di pescatori con le barche tirate in secca dove i genovesi vengono a fare il bagno.
Una città che non si mette in mostra e che va scoperta. Camminandoci dentro e sopra.
Difficoltà: Escursionistico medio (livello 5 su 8), vedi il dislivello delle giornate di cammino. Il primo giorno è un trekking a tutti gli effetti, il secondo una lunga e varissima camminata per scoprire gli angoli diversi della città. Alcuni tratti saranno percorsi sulle scalette che attraversano i quartieri di Genova.
Pernotto: Ostello
Si cammina con lo zaino leggero di giornata, lasceremo i bagagli per la notte in alloggio. Lenzuola e coperte sono fornite. Un asciugamano leggero è da portare.
Ritrovo: Ore 10.00 a Genova stazione di Piazza Principe (partenza del treno da Milano Centrale ore 8.05 (regionale veloce o intercity).
il rientro è previsto con partenza intorno alle 18.00 dalla stazione di piazza Principe
Posti limitati, massimo 10 partecipanti, minimo 6

giorno 1 – 7 novembre
SUL CRINALE DELLE MURA: I FORTI DI GENOVA TRA LE DUE VALLATE E IL MARE
Una funicolare storica, ancora oggi servizio pubblico di linea, ci porterà in un quarto d’ora dal centro della città al Righi, a quattrocento metri di quota. Da qui inizia questa magnifica camminata di crinale nel più vasto parco cittadino di Genova: seicento ettari di prati, boschi e muretti a secco distesi sulla cresta che separa la Val Polcevera dalla Val Bisagno.
Cammineremo sulle Mura Nuove, diciannove chilometri di pietra innalzati tra il 1626 e il 1639, le mura merlate più estese d’Europa, in un silenzio sorprendente a pochi minuti dal cuore della città. Lungo il percorso incontreremo i forti che presidiano la cresta: il Castellaccio, da cui partiva ogni giorno a mezzogiorno il colpo di cannone su cui le navi in porto regolavano gli orologi e poi lo Sperone, il gigante posto nel punto in cui i due rami delle mura si chiudono e più lontano il Diamante, isolato e severo sul suo cono, il più alto e selvaggio di tutti.
A ogni curva il panorama cambia: da un lato le valli che salgono verso l’Appennino, dall’altro il porto, la Lanterna e la linea d’acqua che si perde verso ponente. Scenderemo poi verso il mare lungo stradine, vicoli e scalette per attraversare dal’alto tutta la città, chiudendo la giornata al porto antico. Doccia in struttura e meritata cena in compagnia in trattoria/pizzeria.
Sviluppo: 15 km, Dislivello: 500+ circa

giorno 2 – domenica 8 novembre
DALLA STAZIONE AL MARE: ASCENSORI PANORAMICI, CARRUGGI E IL BORGO DEI PESCATORI
Genova è la città verticale per eccellenza: ci si muove in funicolare, in ascensore, in cremagliera, come altrove si prende il tram. In questa giornata inedita attraverseremo la città da parte a parte, dai palazzi della Strada Nuova fino al mare del borgo marinaro di Boccadasse.
Partiremo tra i palazzi di via Balbi, entreremo in una chiesa che da fuori non promette nulla e dentro è tutta oro e marmi, e saliremo con lo storico ascensore Liberty di Castelletto: cinquantasette metri in verticale, e all’apertura delle porte la città si spalanca tutta, dai tetti di ardesia fino alle gru e alle navi del porto.
Scenderemo poi nei carruggi, dove Genova cambia di nuovo: vicoli stretti e in penombra, il profumo di focaccia e di fritto che esce dalle friggitorie storiche, e a sorpresa una piazzetta aperta. Qui una guida turistica locale ci accompagnerà da Strada Nuova a Palazzo Ducale per svelarci i segreti della città, senza troppe date o dettagli ma con vista panoramica sulla sua avventurosa storia, in stile Waander. Strada Nuova è patrimonio UNESCO e nasconde una storia che spiega l’intera città: Genova non aveva corte né reggia dove ricevere, così mise per iscritto un elenco pubblico (rolli) di palazzi privati e sorteggiava quale famiglia avesse l’onore di ospitare il reale o l’ambasciatore in visita.
Nel pomeriggio riprenderemo il cammino tenendoci all’interno e alti, con il porto sotto di noi e il mare che si avvicina a ogni curva, per poi scendere sul lungomare e percorrerlo fino a Boccadasse: un borgo di pescatori di case dai tipici colori vivaci, con le barche tirate in secca sulla ghiaia e le onde a due passi dai tavolini. È dentro la città ed è ancora borgo marinaro, è qui che i genovesi vengono a fare il bagno. Chi vorrà si rinfrescherà le caviglie, gli altri prenderanno un gelato o una focaccia per merenda prima del ritorno verso la stazione in bus.
Sviluppo: 14 km circa, Dislivello: circa 200+

Costo: 140 euro
PAGAMENTO
L’acconto pari a 80 euro viene richiesto all’atto dell’iscrizione. Qui il link per il pagamento.
Il saldo di 60 euro è da versare in contanti in loco.
INCLUDE
Progettazione itinerario e organizzazione
Pernottamento in ostello e colazione
Accompagnamento guida ambientale escursionistica
Cassa comune per visita turistica e mezzi pubblici
NON INCLUDE
cena in ristorante pizzeria con menu a scelta
pranzo al sacco
trasporti al luogo di ritrovo e quanto non indicato nella sezione “include”
SISTEMAZIONE
La sistemazione è presso il moderno e accogliente Ostello Bello in piazza Principe. Il pernotto in ostello/rifugio in camere multiple richiede spirito di adattamento. Le camere sono riservate per il nostro gruppo, il bagno è in camera.
Lenzuola e coperte sono fornite in rifugio. Da portare un asciugamano leggero.
CANCELLAZIONE
La quota di partecipazione è rimborsabile al 100% per rinuncia fino a 30 giorni prima della partenza e rimborsabile al 50% fino a 14 giorni prima della partenza.

Guida del trekking: Marcello Cenati GAE LO677
Per ogni info: contatti
Aggiornamenti sui prossimi trek di giornata e mini viaggi trekking nella chat ufficiale di Waander.it
Condizioni
Consulta le condizioni per la partecipazione e i livelli di difficoltà
Cosa portare
- Scarpe da trekking comode e già utilizzate
- Abbigliamento a strati
- zaino per il trekking, lenzuola e coperte sono in ostello/rifugio. da portare un asciugamano. lasciamo i bagagli in alloggio.
- Giacca antipioggia, berretta e guanti
- Asciugamano in microfibra per l’eventuale “pucciata”
- Borraccia e acqua a sufficienza a seconda delle esigenze personali (1 – 1,5 l.)
- Cappello, occhiali da sole e crema solare. spray anti-insetti (zecche) sempre consigliato
- Bastoncini da trekking consigliati il primo giorno
- Macchina fotografica (o telefono in modalità aereo per non disturbare i partecipanti), un piccolo notes per gli appunti di viaggio e sguardo aperto sulle meraviglie e sorprese della viandanza 😉

M.C. 2026

























